1° pensiero sul movimento del mondo, sulla libertà
ormai non siamo più in tema, ma andando io a scuola rifletto quotidianamente sugli effetti negativi della legge 133 e sui tagli alla scuola e all’informazione.
posto che è assurdo che uno stato non miri alla ricerca e all’evoluzione scentifica dei suoi abitanti cerchiamo di guardare a un fine più mirato ma -forse- anche più nascosto
infatti la scuola ci insegna un pensiero critico, l’informazione e le abilità che otteniamo ed impariamo ci servono a conoscere e quindi a poter guardare qualcosa in maniera critica, quindi togliere la scuola e togliere l’offerta formativa dei singoli istituti serve solo a mantenere il potere..
e poi che cos’è la libertà, secondo alcuni è il vivere felici.. io non lo sò cos’è la libertà,e non mi sento libero.. bah chissà
quanto siamo messi male.. secondo alcuni Prosegui la lettura…
Ripresa delle attività
in questi giorni mi sono trovato spesso e spesse volte a fare delle riflessioni, a condividerle e a metterle nero su bianco, il problema è che non sempre me le ricordo, e trovo giusto e bello condividerle con voi tutti.
quindi anche a costo di perdere voti e consensi il superdaskio’s weblog non narrerà più la fredda cronaca presa dalle agenzie di stampa, ma solo le notizie che considero particolarmente belle o alcune riflessioni..
per ritornare all’insegna dell’umorismo ecco una email che mi ha inviato el me fradeo.
La richiesta di Berlusconi era stata: “Mandami in Villa una Escort di 25 anni”…
saluti, e conto su di voi per un tamtam mediatico per re-diffondere il superdaskiosite!
Obama a Buchenwald
DRESDA (Germania) – La visita al campo di sterminio di Buchenwald, in Germania, la prima di un presidente americano. È questo uno dei momenti più simbolici e toccanti del viaggio di Barack Obama in Medio Oriente e in Europa. L’inquilino della Casa Bianca ha visitato il lager in cui furono uccise oltre 56 mila persone, accompagnato dalla cancelliera Angela Merkel, dal premio Nobel Eli Wiesel, un superstite di Buchenwald e da Bertrand Hertz, un altro superstite. I quattro hanno deposto una rosa bianca sul monumento che ricorda «tutte le vittime» del campo di sterminio. Obama ha chinato lievemente la testa, in raccoglimento, prima di allontanarsi dal memoriale. «Non dimenticherò mai cosa ho visto oggi qui a Buchenwald» ha detto il presidente americano nel discorso pronunciato dopo aver visitato il lager. «Questo posto è una risposta a chi nega l’Olocausto». «Il passare del tempo non ha diminuito l’orrore di questi luoghi» ha detto ancora Obama, aggiungendo che «l’indignazione per quanto è avvenuto non è diminuita». «Mi inchino davanti a tutte le vittime» del nazismo, ha detto la Merkel, al termine della sua visita a Buchenwald. In una intervista alla Nbc andata in onda prima della sua visita al campo di concentramento, Obama ha affermato che anche il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad dovrebbe visitare Buchenwald. «Non ho pazienza con chi nega la storia. E la storia dell’Olocausto non ha nulla di ipotetico», ha detto Obama del leader di Teheran, che di nuovo questa settimana ha definito il genocidio di sei milioni di ebrei sotto il nazismo «il grande inganno».
«PRONTI AL DIALOGO» – Nel corso di una conferenza stampa a Dresda con la Merkel, tenutasi prima della visita a Buchenwald, il presidente americano aveva comunque spiegato che gli Stati Uniti sono pronti ad avviare «un dialogo serio» con l’Iran che dovrà essere portato avanti in collegamento con il «5+1», il gruppo di mediatori formato dai membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania. «Dobbiamo evitare una corsa agli armamenti in Medio Oriente», ha sottolineato Obama.
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Dagli abbastanza corda

Mariastella Gelmini
Davanti a chi la pensa così, che argomenti puoi trovare? Far notare che il voto in condotta in pratica esisteva anche prima? Sì, ti diranno: ma non era in decimi. Per qualche ragione misteriosa pare che “Cinque” sia molto più eloquente e severo di “Non sufficiente”. Oppure potresti cercare di descrivere il subdolo sistema, rozzo e allo stesso tempo raffinato, con cui il genio della Gelmini ha incastrato gli insegnanti in un capestro di circolari contraddittorie. Otterrai il risultato di annoiarli per un paio di minuti finché, al terzo documento che citi, scrolleranno le spalle e ti diranno che questi sono dettagli; l’importante era dare un segnale e il Ministro l’ha dato: chi prende cinque è respinto, punto.
Così alla fine ho pensato di ambientare tutto nel far west, almeno ai leghisti piacerà.
Mettiamola così: a un certo punto la contea di Tucson era impestata dalla piaga dei ladri di bestiame. Arrivavano da nord, da sud, da levante, da ponente; seminole, sioux, irlandesi, polacchi, canadesi, messicani; per tacere dei ladri indigeni e di quelli che rubavano perché non volevano sembrare di meno dagli altri. Le statistiche sulla criminalità erano impietose: la contea risultava la meno sicura dell’Arizona. Finché non ci furono le elezioni, e le vinse (prevedibilmente) il candidato del Partito del Cappio. La notte dello spoglio delle schede il nuovo sindaco si affaccia al balcone del primo piano del saloon, ringrazia la popolazione, e promette solennemente che farà impiccare tutti i ladri di bestiame. Applausi. Applaudono anche i numerosi ladri presenti: un po’ per non sembrar da meno, un po’ perché anche loro ormai sono convinti che ci si debba dare una regolata, non si può più andare avanti così. Prosegui la lettura…
Test Prove invalsi 2009
ebbene si, io non sono + in terza media, ma, conoscendo il puro terrore rappresentato dalle prove invalsi (io le feci per la prima volta, il ‘94 fu una classe pilota) decido di mia spontanea volontà dirvi dove trovare quelle che sono le “simulazioni di prova” si, lo sò che le avete già fatte, ma queste provengono dal sito del Ministero dell’istruzione della repubblica Italiana.. ok, non vi faccio aspettare altro:
Prova di Italiano che si terrà il 18 giugno:
Argomenti contenuti:
- Parte A. Comprensione della lettura:
- comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi);
- organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase: tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc.; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale);
- lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia). - Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali):
- le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni);
- la frase (coordinazione e subordinazione).
ESEMPI DI PROVE DI ITALIANO
Primo esempio[pdf]
Secondo esempio[pdf]
Terzo esempio[pdf]
Prova di Matematica che si terrà il 18 giugno:
Argomenti contenuti:
- Dominio contenuti:
- numeri (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione, percentuale);
- geometria (rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine; teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria);
- relazioni e funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa);
- misure, dati e previsioni (attributi ed unità; strumenti, tecniche e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità). - Dominio cognitivo:
- capacità di eseguire algoritmi (di routine o non di routine);
- uso di linguaggi specifici;
- sensibilità numerica e geometrica.
ESEMPI (anche se ce ne è solo uno..)
primo esempio[pdf]
Queste notizie aggiornate in tempo reale sono state per me fondamentali, visto che essendo stato il mio anno un anno pilota i professori non sapevano dirci nulla.
Comunque.. come si dice in questi casi In Bocca Al Lupo!
Un po di Politica
Resto e rimango schifato dalla quantità di porcate che fà il nostro primo ministro Silvio Berlusconi, vorrei pubblicare l’ultimo articolo che ho letto ma non voglio che questo vacillante blog diventi un media che parla di Berlusconi e che non parla di quello che succede nel mondo, perciò in vista delle elezioni europee, vi descrivo in sommi capi il programma delle europee di ciascun partito, mi raccomando votate responsabile!
Intanto un elenco dei Maggiori partiti presentatisi alle europee
Programma sinistra e Libertà
Programma Radicali
Programma Italia dei Valori
Programma Lega Nord
Programma del PD
Programma P2
Programma Popolo delle Libertà
Programma Rifondazione Comunisti italiani
.
Faccio notare solo una cosa, nel sito del popolo delle libertà non si parla minimamente del programma..
Saluti, e vota responsabile! Prosegui la lettura…
Quosque tandem, Catilina, abutere patientia nostra?
Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?
o meglio.. Fino a quando,Silvio, abuserai della nostra pazienza?
Mentre Pompeo era impegnato in Oriente, la repubblica visse uno dei suoi momenti più critici in conseguenza delle trame di Lucio Sergio Catilina. Appartenente a una famiglia patrizia di secondo piano(la gens Sergia NDR), Catilina si era guadagnato una triste fama come sanguinario esecutore delle stragi scatenate da Silla. Avvendo tentato pià volte invano di farsi eleggere console, carico di debiti e in problemi giuridico-finanziari egli decise di raggiungere il potere per via illegale. Il suo seguito era rappresentato in massima parte da ex sillani, ma egli faceva leva anche sul malessere delle masse urbane e rurali impoverite.
Il piano eversivo, che prevedeva l’assassinio dei consoli, fu preparato con molta superficialità. Uno dei consoli del 63 a.C., Marco Tullio Cicerone, informato della congiura pronunciò in senato alcune memorabili orazioni (le Catilinarie) per denunciare il grave pericolo in cui versava la repubblica [...] morì nel 62 a.C. a pistoia..
(Tratto da: De Corradi, Giardina, Gregori © Profili di storia antica e medievale)
Ora vi riporto all’attenzione alcune parti di questo testo: carico di debiti e in problemi giuridico-finanziari egli decise di raggiungere il potere per via illegale.
Non vi ricorda forse qualcuno?? si, qualcuno che ormai 15 anni fà entrò in politica.. si, mi ricordo.. diceva che voleva liberare l’italia dai comunisti, che voleva riportare la democrazia.. che cara persona, un politico della sua levatura, che mai avrebbe pronunciato Gaffe di fronte a politici di livello internazionale, che avrebbe detto al cancelliere Merkel no scusi sto finendo la telefonata..
2000 anni fà le cose però andarono diversamente da oggi, una volta, in una repubblica Oligarchica (quindi tecnicamente con molte meno libertà di adesso) era possibile bloccare chi iniziava a fare queste porcate.. si è vero, Catilina non possedeva tutte le televisioni del paese e si accingeva a comprare anche i giornali.. ma erano altri tempi quelli, adesso devo sbrigarmi, sennò il Grande Fratello (vedi 1984 di Orwell) mi becca che non stò ad adorare il mio unico e vero dio… Silvio Berlusconi
Cosa non sai ancora sui pirati somali
Leggo ora sul Corriere della Sera che una nave italiana antipirata ha catturato dei Bucanieri.. ma sento anche, che non ci stanno raccontando tutta la storia, anche dal punto di vista somalo, così ho trovato un articolo del giornale inglese the Independent e tradotto da Comedonchishotte
l’articolo di fatto si riferisce a eventi passati.. ma è molto attuale, e deve farvi riflettere
DI JOHANN HARI
The Independent
Da Repubblica.it (20/04): “Il Puntland contro il Buccaneer ‘Doveva sversare rifiuti tossici’”. Le accuse mosse dalle autorità della regione semi-autonoma della Somalia al rimorchiatore italiano sequestrato dai pirati. La società Micoperi: “Era vuoto”.
Chi avrebbe immaginato che, nel 2009, i governi mondiali avrebbero dichiarato una nuova Guerra ai Pirati? Mentre state leggendo quest’articolo, la British Royal Navy – con il sostegno dalle navi di più di due dozzine di stati, dall’America alla Cina- sta navigando verso le acque somale per affrontare uomini che noi ci figuriamo ancora come furfanti da sceneggiata con tanto di pappagallo sulla spalla. Presto inizieranno a combattere le navi somale e a cacciare i pirati sulla terraferma, in una delle regioni più piegate della terra. Ma dietro alla stravaganza del tipo ‘avanti-miei-prodi’ che questa storia racchiude, si nasconde uno scandalo non confessato. Le persone che i nostri governi stanno etichettando come “una delle più grandi minacce del nostro tempo” hanno delle storie incredibili da raccontare – e un po’ di giustizia dalla loro parte.
I pirati non sono mai stati quello che noi in realtà crediamo. Nell’“età d’oro della pirateria” – dal 1659 al 1730 – venne creata dal governo britannico, sull’onda di uno spirito propagandistico, l’idea odierna del pirata come un ladro selvaggio e senza scrupoli. Molte persone comuni la ritenevano però non veritiera: i pirati venivano spesso tratti in salvo dalle navi da folle di sostenitori. Perché? Che cosa coglievano loro che a noi non è concesso intendere? Nel suo libro Furfanti di tutti i Paesi [“Villains of All nations”], lo storico Marcus Rediker scava tra le prove per scoprirlo. All’epoca, diventare mercante o marinaio – raccolto dai porti dell’East End londinese, giovane e affamato – significava finire a navigare in un Inferno di legno. Significava lavorare a tutte le ore su una nave sovraccarica e senza cibo, e a concedersi una breve pausa si finiva frustati con il Gatto a Nove Code dal plenipotenziario capitano. I perditempo abituali correvano il rischio di essere gettati in mare. E dopo mesi o anni di tutto questo, spesso si finiva con l’essere imbrogliati sulla paga. Prosegui la lettura…











